martedì, febbraio 10, 2009

Aforisma del giorno


Ho letto la Bibbia recentemente, non male, peccato però che il personaggio principale sia poco credibile.
[Woody Allen]

sabato, gennaio 17, 2009

martedì, gennaio 06, 2009

Concorso Fotografico "Io Fotografo & Vinco": I vincitori

Il concorso fotografico "Io Fotografo & Vinco" è terminato. Tra le circa 850 foto postate nel sito della rivista "Io fotografo e Video" nell'apposita sezione sono state scelte le 11 più votate:

1° Premio

Utente: Taglia
Voti: 31





2° Premio

Utente: Tomas74
Voti: 30





3° Premio

Utente: Joeroller
Voti: 24








4° Premio


Utente: Pitch
Voti: 21








5° Premio

Utente: Gessa
Voti: 18





6° Premio
Utente: Alebrini
Voti: 17
postata il 30 ottobre 2008 ore 19:31




7° Premio

Utente: Pierozzig
Voti: 17
postata il 31 ottobre 2008 ore 20:51



8° Premio

Utente: Manni_75
Voti: 17
postata il 1 novembre 2008 ore 11:39




9° Premio
Utente: Alessandro
Voti: 16
postata il 29 ottobre 2008 ore 20:20




10° Premio

Utente: ValeriaRandazzo
Voti: 16
postata il 1 novembre 2008 ore 00:11




11° Premio

Utente: Dafank
Voti: 16
postata il 15 novembre 2008 ore 22:32





I Premi:

1°Classificato: Un master di fotografia della Libera Accademia di Belle Arti - Firenze - del valore indicativo di 5.800,00 euro.
Il master prevede sei mesi di lezione ed include un portfolio completo professionale; una tesi accademica con la supervisione di un consigliere della LABA ed un programma lavorativo/studio in un museo, galleria o un laboratorio fotografico. Gli studenti devono concludere tutti i seguenti corsi per ottenere il certificato Post Laurea della LABA.
Per accedere al Master sarà richiesto almeno uno dei seguenti requisiti: a) diploma di Accademia di Belle Arti; b) laurea breve in discipline attinenti alla fotografia; c) laurea di specializzazione in discipline attinenti la fotografia.
2°Classificato: Un corso di specializzazione biennale sulla fotografia della Libera accademia di Belle Arti - Firenze - del valore indicativo di 3.100,00 euro. Il corso inizia a Novembre e si conclude a giugno per un totale complessivo di circa 400 ore all'anno. A conclusione del percorso viene rilasciato un Diploma di specializzazione della LABA. Gli allievi devono sostenere nell'arco del biennio non meno di 12 esami.
3°Classificato: seminario di fotografia tenuto dal prof. Frank Dituri (docente alla Long Island University di New York) a Firenze della durata di otto lezioni di tre ore ciascuna. Le prime quattro lezioni avranno luogo in Novembre/Dicembre e le ultime quattro in Maggio/Giugno, con la presentazione finale del portfolio. Valore indicativo di 1.500,00 euro.
4°-11°Classificato: un workshop di n. 10 incontri a cadenza settimanale della durata di due ore ciascuno presso il Centro Internazionale di Fotografia di Milano. Valore indicativo di 300,00 euro cad.

domenica, dicembre 28, 2008

lunedì, dicembre 15, 2008

Mamiya C220

mercoledì, novembre 19, 2008

lunedì, novembre 03, 2008

Rassegna collettiva fotografica "Nuovi Autori"

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CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE



sabato, novembre 01, 2008

Meandri morali

mercoledì, ottobre 29, 2008

Concorso N.a.s.f.4: i vincitori.


E' stato reso pubblico oggi il risultato della selezione del concorso di letteratura di fantascienza N.a.s.f. giunto alla quarta edizione. Le opere inviate dovevano avere come tema una storia di fantascienza con sfumature di genere rosa oppure noir. Questa edizione vede la nascita di un concorso parallelo per le opere grafiche per la realizzazione della copertina e delle sezioni interne della raccolta .

[LEGGI IL BANDO DI CONCORSO]






Ebbene sì, ecco i risultati!

Selezionati: 44 autori, 22 per rosa, 22 per noir.

Elenco selezionati:

Alessandro Dalla Lana, Alessandro D'Amico, Andrea Franceschin, Andrea Viscusi, Angelo Collina, Antonella Iacoli, Biancamaria Massaro, Carlo Bramanti, Claudio Fallani, Claudio Foti, Claudio Zago, Cosimo Vitiello, Federica Ramponi, Filippo Armaioli Magi, Francesco Troccoli, Gabriele Lattanzio, Gabriella Strada, Giuseppe Agnoletti, Giuseppe Perciabosco, Giuseppe Picciariello, Jonathan Concas, Luigi Rinaldi, Marco Bottoni, Marco Caudullo, Marco Iosa, Marco Maria Sorge, Matteo Mancini, Maurizio Landini, Mauro Cancian, Michele Nigro, Nicola Roserba, Paola Preziati Scaglione, Paolo Buzzone, Paolo Veroni, Ranieri Meloni, Riccardo Simone, Roberto Paura, Sergio Cimino, Simone Corà, Simone Farè, Stefano Bovi, Stefano Noventa, Vincenzo Comito, Ylenia Zanghi.

Link alla pagina sul sito

Questa è la copertina provvisoria, realizzata da Riccardo Simone:

























Gli altri due disegni selezionati sono di Paola Preziati Scaglione (che è stato messo sul sito NASF nell'elenco degli autori selezionati) e di Claudio Zago, che sarà incluso nell'antologia all'inizio del suo racconto.

Complimenti a tutti i selezionati e al vincitore, che è Mauro Cancian con il suo Eniss 2, il seguito di Eniss apparso su NASF3 che già ci era piaciuto molto!

Bravi, davvero bravi tutti!

Al più presto vi aggiorneremo per l'antologia.

[Fonte: Assonuoviautori.org]

martedì, ottobre 28, 2008

Firenze, 27 Ottobre 1954: avvistamento di massa.

Erano le 14,30 del 27 Ottobre 1954 alla redazione del giornale giunse la telefonata di uno studente di ingegneria, Alfredo Jacopozzi, che affermava di vedere, insieme ad altre persone, diversi dischi volanti nel cielo di Firenze. Oggetti visti anche dal giornalista salito, nel frattempo, sui tetti di via Ricasoli per osservare una "cosa" bianca, tonda, lucida, immobile. Ad un tratto tra l’oggetto e la cupola del duomo sfrecciò un altro "palloncino bianco", più veloce di un aereo; poi un altro "disco" e un altro ancora. Sei oggetti che lasciarono al loro passaggio degli strani "fiocchi" bianchi simile a bambagia.
I telefoni impazzirono. Avvistamenti ovunque. Una voce concitata annunciava che a Sesto un disco si era aperto e diviso in tre parti; queste si erano dirette in tre direzioni diverse mentre "delle ragnatele lucenti cadevano lentamente al suolo" posandosi sui tetti, alberi, auto; ovunque.
Poi avvenne la cosa più clamorosa il cui ricordo è ancora vivo nella mente dei numerosi testimoni che assisterono all’inconsueto fenomeno.
Allo stadio Comunale si stava giocando la partita d’allenamento fra la Fiorentina e la Pistoiese. Fra i giocatori della Fiorentina ricordiamo Costagliola, Magnini, Cervato, Chiappella, Rosetta, Segato, Mariani, Gren, Virgili, Gratton, Bizzarri, Sarti, Capucci, Del Gratta, Scaramucci, Biagi, Orzan, Luna, Tassinari, Ghersetich, Buzzin, Vidal. Per la Pistoiese Vadi, Pierallini, Vettori, Caiumi, Tuci, Lomi, Balsimelli, Lenci Carpini, Vannucchi, Fossi.
Sopra lo stadio volteggiarono due misteriosi oggetti volanti. La partita venne interrotta; i tifosi delle due squadre, stupefatti, alzarono gli occhi al cielo a guardare le evoluzioni degli oggetti; anche Ferruccio Valcareggi osservava la scena attonito insieme ai giocatori delle due squadre.
Romolo Tuci, al tempo capitano della Pistoiese, racconta: "Era una bella giornata. A un certo punto ci accorgemmo che gli spettatori guardavano in aria. Venne spontaneo fermarsi anche per noi giocatori. Io vidi come dei piccoli anelli lontani, che cosa fossero non lo so davvero. Insomma, fra noi c'era chi li vedeva e chi no, e c'era anche chi non ci fece caso, credendo chissà a che cosa. Per quanto tempo rimase sospesa la partita, sinceramente non lo ricordo, sono passati cinquant'anni, come faccio a dire dieci minuti, o di più? Però guardavamo tutti in aria. Cinquant'anni fa, ci pensate?".
Tutta la città si era fermata col naso in su ad osservare le evoluzioni degli oggetti.
Non si trattò certamente di allucinazione collettiva; diecimila persone allo stadio, telefonate da ogni parte della città e da fuori città, Sesto, Peretola. Tutti a descrivere oggetti nel cielo e una strana nevicata di ragnatele.
Il signor Jacopozzi e altre persone in sua compagnia guardarono gli oggetti con il binocolo e raccolsero la misteriosa bambagia. Dalle osservazioni sarebbe emerso che gli oggetti erano a forma di goccia di acqua, altri a forma di cappello da mandarino cinese; procedevano a velocità elevatissima avvitandosi nel procedere avanti e si producevano in complicate evoluzioni.
La bambagia raccolta in una provetta di vetro sterile, appariva come un filo del baco da seta; luccicava e si dimostrava appiccicosa aderendo immediatamente al tubetto di vetro.
Anche i giornalisti riuscirono a prendere della bambagia e insieme a quella dello studente venne analizzata dal professor Canneri Giovanni direttore dell’Istituto di Chimica Analitica dell’Università fiorentina, con l’aiuto del suo assistente professore Danilo Cozzi.
Dall’esame microscopico e da quello spettrografico risultò che la sostanza raccolta a Sesto e Lungo l’Africo era una "sostanza a struttura fibrosa, notevole resistenza meccanica alla trazione e alla torsione. Al riscaldamento imbruniva lasciando un residuo fusibile e trasparente. Il residuo fusibile spettrograficamente mostrava contenere prevalentemente: Boro, Silicio, Calcio e Magnesio. Sostanza a struttura macromolecolare probabilmente filiforme. In linea puramente ipotetica, la sostanza esaminata nella scala microchimica poteva essere un vetro borosilicico".
Secondo il professore poteva essere fabbricata insufflando aria ad altissima velocità su una massa di vetro fuso ad alta temperatura. Tanto più l’aria è veloce tanto più la temperatura di fusione è alta e tanto più la fibra è sottile. Dopo tale dichiarazione molti "esperti" si profusero in tentativi di spiegazioni plausibili del fenomeno.
Il fatto che le analisi abbiano stabilito la composizione del materiale non spiegava la curiosa manifestazione perché non era facile capire in che modo un razzo, un reattore o un "disco", poteva rilasciare una scia vetrosa.

[Fonte: edicolaweb.net]





sabato, ottobre 25, 2008

Day is done - Nick Drake



When the day is done
Down to earth then sinks the sun
Along with everything that was lost and won
When the day is done.

When the day is done
Hope so much your race will be all run
Then you find you jumped the gun
Have to go back where you begun
When the day is done.

When the night is cold
Some get by but some get old
Just to show life's not made of gold
When the night is cold.

When the bird has flown
Got no-one to call your own
Got no place to call your home
When the bird has flown.

When the game's been fought
Newspapers blow across the court
Lost matches sooner than you would have thought
Now the game's been fought.

When the part is through
Seems so very sad for you
Didn't do the things you meant to do
Now there's no time to start anew
Now the part is through.

When the day is done
Down to earth then sinks the sun
Along with everything that was lost and won
When the day is done.

martedì, ottobre 21, 2008

Usa, archiviata la querela contro Dio

Citato in giudizio da Senatore americano

18.10.08 Si è conclusa senza un nulla di fatto la vicenda giudiziaria che vedeva lo storico senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, schierato contro nientemeno che Dio, responsabile a suo dire di aver diffuso nel mondo paura e terrore. Il procedimento contro l’Onnipotente, a dire il vero, non ha mai preso il via in quanto Dio non ha alcun indirizzo al quale poter notificare l'avvio della causa. Marlon Polk, un collega di Chambers, è stato pertanto costretto a respingere il procedimento: un imputato ha infatti diritto di conoscere le eventuali cause pendenti nei propri confronti. Dio è già a conoscenza della querela quindi deve presentarsi in aula - Ma il 71enne Chambers, ormai prossimo alla pensione, ritiene che vi sia un errore di fondo in questa decisione e promette per questo di tornare all’attacco. “Il tribunale riconosce l’esistenza di Dio – ha commentato l’ardito senatore – questo significa che deve riconoscere anche l’onniscienza di Dio. Poiché l’Onnipotente sa tutto è di certo informato anche della querela”. Il senatore, definito da molti dei suoi colleghi "l'uomo di colore più arrabbiato dello Stato”, Dio e tutti i suoi seguaci, sarebbero responsabili "delle continue minacce terroristiche, con conseguenti danni per milioni e milioni di persone in tutto il mondo". Onnipotente colpevole di aver distribuito documenti che servono a trasmettere paura al fine di ottenere obbedienza - Nel documento depositato dal senatore vengono attribuiti a Dio anche "terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni". L’Onnipotente è accusato di aver "distribuito, in forma scritta, documenti che servono a trasmettere paura, ansia, terrore e incertezza, al fine di ottenere obbedienza" da parte degli uomini. Secondo Chambers tutti questi crimini sarebbero addirittura certificabili, in quanto “per conoscerli è sufficiente leggere la storia personale di Dio”. Trenta giorni per presentare ricorso - Chambers, che ora avrà esattamente 30 giorni per riflettere ed eventualmente presentare ricorso contro la decisione d’archiviazione del caso, ha spiegato di aver avviato questo procedimento per dimostrare che "tutti possono avere accesso a una corte, indipendentemente dal fatto se siano ricchi o poveri" e per sottolineare che "ognuno può essere citato in giudizio". Il suo obiettivo era di ottenere dai giudici una diffida, in cui si sarebbe dovuto sollecitare Dio a interrompere ogni genere di "minaccia" sul mondo.

[Fonte: www.tiscali.it]

venerdì, ottobre 17, 2008

If 6 was 9




If the sun refused to shine
I don't mind, I don't mind
If the mountains ah, fell in the sea
Let it be, it ain't me.
Now if six turned out to be nine
Oh I don't mind, I don't mind [...]

[Jimi Hendrix]

mercoledì, ottobre 01, 2008

lunedì, settembre 29, 2008

Un tempo piccolo - Tiromancino

Aforismi: Carl Gustav Jung


"E' importante e salutare parlare di cose incomprensibili."

"Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi."

"Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza."

"Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi."


"L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente."

"Chi evita l'errore elude la vita."

"La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta."

lunedì, settembre 22, 2008

domenica, settembre 21, 2008

La fine dei giorni - Alessandro De Roma - [Il Maestrale]



Cupo e allegorico, il secondo romanzo di De Roma, dopo l`interessante esordio di Vita e morte di Ludovico Lauter e` ambientato in una Torino reale eppure immaginifica: nel condominio dell'insegnante Giovanni Ceresa sparisce l'anziano signor Baratti, ma nessuno pare interessarsi alla cosa. Qualcuno, addirittura, arriva a mettere in dubbio l`esistenza stessa di Baratti. Ma quando cominciano a sparire altri anziani, e tutta la citta` pare impazzire dietro a una delirante caccia all`uomo, il vecchio Giovanni Ceresa non puo` piu` esimersi dal tentativo di indagare sul senso della propria vita e di quello che sta accadendo.



Felice Cimatti incontra Alessandro De Roma.


Questo e` un libro particolare, che affronta un genere poco praticato in Italia soprattutto dagli scrittori piu` giovani. Possiamo dire che si tratta di un libro di fantascienza?

Si`, senz`altro. E di quel filone particolare di fantascienza che va sotto il nome di distopia. Un genere il cui grande modello resta Orwell, con il suo 1984.

"La fine di giorni" vuole raccontare un possibile futuro del nostro Paese, remoto ma non troppo; certamente molto cupo. Perche` ha scelto Torino come scenario?

Quando ho scritto questo libro vivevo a Torino, dove facevo il professore di storia e filosofia in un liceo. Proprio come il protagonista del romanzo. In generale amo ambientare i romanzi nei posti che conosco. In particolare, in La fine dei giorni i luoghi sono importanti perche` il protagonista cammmina molto. Torino ha strade lunghissime, spesso molto dritte. Le passeggiate del protagonista erano per me elementi centrali della trama. Quindi Torino diventava la citta` perfetta, da questo punto di vista.

Uno dei temi e` il passato, la memoria. Che succede alla memoria dei suoi personaggi?

Il protagonista si accorge di avere perdite di memoria, di faticare a mantenere il contatto con la realta`. C`e` una specie di forza che lo spinge a lottare contro questa apatia, nonostante le persone intorno a lui non sembrano accorgersi di niente - nemmeno del fatto che in citta` cominciano a sparire delle persone anziane. Rispetto a loro il protagonista sa, se non altro, di avere questo problema. E comincia a scrivere un diario come forma di resistenza.

Canon 5D Mark II: fotografia full frame e video 1080p

Svelati i dettagli della nuova reflex di Canon, disponibile da fine novembre: sensore CMOS full frame da 21.1 MP, processore DIGIC 4, sensibilità estesa fino a 25.600 ISO e registrazione di video 1080p a 30 fps in H.264 con audio in PCM

Se Nikon ha per prima introdotto una reflex digitale capace di registrare video 720p (la D90), Canon rilancia con la EOS 5D Mark II, un prodotto di chiara impostazione professionale, dotato di sensore CMOS a pieno formato ed in grado di riprendere filmati in 1080p a 30 fps.

Il CMOS, delle stesse dimensioni di un fotogramma di pellicola 35 mm, offre 21.1 MP di risoluzione e consente un controllo della profondità di campo maggiore rispetto alle camere con sensore più piccolo, oltre a rispettare la lunghezza focale degli obiettivi utilizzati. A protezione del CMOS, un sistema di rimozione della polvere completo di trattamento al fluoro sul filtro passa basso.

Il cuore della camera è il nuovo processore DIGIC 4 con conversione A/D a 14 bit: oltre a consentire una velocità operativa maggiore e a realizzare raffiche di scatto fino a 78 immagini in JPEG al ritmo di 3.9 fotogrammi al secondo, il processore di Canon permette l'elaborazione delle immagini a basso rumore, gestisce la correzione automatica della vignettatura e la modalità AF con Face detection in Live View.

La fotocamera offre un range di sensibilità pari a 100-6400 ISO, espandibili a 50, 12.800 e 25.600 ed è dotata di sistema autofocus a 9 punti, più 6 invisibili di assistenza; i tre punti centrali, posizionati all'interno dell'area spot (che misura il 3.5% del frame), hanno una sensibilità di f/2,8. La macchina monta un display LCD da 3 pollici con 921.000 pixel di risoluzione ed angolo visuale di 170 gradi ed offre un rinnovato sistema di menu con Quick control scene, per accedere rapidamente alle funzioni di uso più frequente. Sul fronte delle connessioni, spicca un'uscita HDMI mini ed un ingresso minijack per microfono esterno, utile per registrare audio in presa diretta quando si girano filmati.

Il corpo, compatto per una macchina pro, è realizzato in lega di magnesio e ospita guarnizioni per proteggere i componenti da polvere ed umidità: il peso è di 810 grammi per 152x113.5x.75 mm di dimensione.

La Eos 5D Mark II, da tempo attesa sul mercato, segna quindi più che un'evoluzione della precedente Eos 5D e apre nuove possibilità di lavoro per fotografi professionisti e reporter: sarà disponibile a partire da fine novembre al prezzo indicativo di 2.658 euro iva inclusa.

[Articolo tratto da Tuttodigitale.it]