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lunedì, novembre 03, 2008

Rassegna collettiva fotografica "Nuovi Autori"

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sabato, luglio 28, 2007

Festival della Mente 2007















Sarzana (SP) - dal 31 agosto al 2 settembre 2007


Il Festival della Mente - il primo festival europeo dedicato ai processi creativi - è giunto alla sua quarta edizione (31 agosto - 2 settembre 2007).
Nella edizione 2006, il Festival della Mente ha registrato 28.000 presenze. Sono numeri importanti per un festival che - unico in Europa - ha scelto di esplorare la creatività nel suo complesso e in particolar modo i percorsi e i processi creativi, il modo in cui nascono le idee.
Il programma della quarta edizione prevede 48 appuntamenti tra conferenze, workshop, spettacoli, performance, letture e laboratori per bambini e ragazzi.
Ospiti del festival, una sessantina tra relatori scienziati, scrittori, filosofi, artisti, poeti, attori, intellettuali italiani e stranieri chiamati a prendere per mano il pubblico e accompagnarlo sui sentieri più vari che percorrono la creatività.
Tra le novità di quest’anno la sezione approfonditaMente, una serie di incontri-lezioni-laboratori a numero chiuso, della durata di circa mezza giornata ciascuno. Alla base di questo progetto, il gioco di rimandi tra teoria, concetti, progettualità e realizzazione: un esperimento su un piano decisamente differente dalle lezioni accademiche così come dai corsi centrati sulle nozioni pratiche.
ApprofonditaMente è in controtendenza rispetto al panorama degli eventi culturali italiani nell’offrire incontri di vero approfondimento sui temi della fotografia, scrittura, design, botanica, cinema, filosofia, fumetto.

http://www.festivaldellamente.it/

domenica, aprile 22, 2007

Fabbrica Europa

Ancora pochi giorni e alla Stazione Leopolda di Firenze si terrà la XIV edizione di Fabbrica Europa. Come negli anni passati si confronteranno le forme d'arte contemporanea provenienti da tutto il mondo. La manifestazione avrà inizio sabato 28 aprile e si protrarrà fino a sabato 26 maggio 2007.


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martedì, aprile 03, 2007

Il Simbolismo

PALAZZO DEI DIAMANTI DI FERRARA
dal 18 febbraio al 20 maggio 2007
Da Moreau a Gauguin a Klimt


Ferrara Arte, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, organizza una grande retrospettiva dedicata a rileggere e far conoscere un movimento artistico che ha segnato la storia dell’arte moderna. Una selezione di un centinaio di capolavori ripercorre l’evoluzione della poetica simbolista, dalle opere dei precursori alle ultime creazioni, oltre la soglia del Novecento. Moreau, Rossetti, Böcklin, Puvis de Chavannes, Redon, Gauguin, Klinger, Khnopff, Rodin, Munch, Previati, Pellizza da Volpedo, Mondrian, Klimt e molti altri artisti, faranno così rivivere il fascino e il mistero dei miti simbolisti con le loro opere gremite di allegorie e di raffinate allusioni.


Info e orari
Apertura della mostra
18 febbraio - 20 maggio 2007
Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:
dalla domenica al giovedì 9.00/20.00
venerdì e sabato 9.00/22.00

Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d'Este, 21 - 44100 Ferrara

Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale.

De Chirico a Palazzo Zabarella

Giorgio de Chirico (1888-1978) ha profondamente rinnovato il linguaggio visivo del XX secolo.
Negli stessi anni in cui Picasso trasformava gli aspetti visibili della cose e Kandinsky ne faceva scaturire emozioni astratte di forma e di colore, egli gettò le basi di un nuovo modo di esprimersi fondato non sull’apparenza dell’oggetto ma sulle sue possibilità di significato. Per primo si rese conto che ogni forma che vediamo trae il suo vero valore dalla nostra coscienza per le infinite associazioni e ricordi che può suscitare in noi. Convinto della fondamentale mancanza di senso del mondo e dell’inesistenza di una verità unica, tanto meno di quella visibile, egli ha fatto della sua arte il mezzo per mettere a nudo il mistero delle cose. Dipingendo immagini che appaiono come un ricordo o una depurata essenza spettrale degli oggetti, e accostandole non secondo la logica ma per associazioni intuitive e simboliche, de Chirico provoca in chi guarda reazioni psichiche ed emotive di grande intensità e di profonda poesia.
Far vedere ciò che non si può vedere è stato fin dall’inizio lo scopo della sua ricerca artistica e chiamò metafisica la sua pittura perché essa ci mostra che il mistero e l’enigma non stanno al di là ma dentro le cose fisiche, nella “tranquilla e insensata bellezza della materia”, nella molteplicità di sensi che sprigionano le immagini qualora vengano rotti i nessi logici di relazione tra loro.
Il mondo di de Chirico non è un mondo di forme che appaiono ma di significati che si rivelano. Egli avvia un cambiamento fondamentale nelle arti visive, che estenderà la sua influenza dal Dadaismo al Surrealismo per giungere fino alla Pop Art, mettendo a nudo l’instabilità e la relatività dei linguaggi convenzionali della comunicazione.
Questa mostra vi accompagna a capire la sua arte, un'arte difficile e intellettualmente profonda che non può essere apprezzata in pieno se non decifrandone le metafore e i complessi simbolismi, ma che è strutturata in modo da indurre nello spettatore straordinarie emozioni. Nello stesso tempo, presentandovi un corpus di opere realizzate in stili completamente diversi a seconda delle varie epoche, vi aiuterà a cogliere gli elementi di continuità di un'ispirazione artistica che procede per oltre sessant'anni tra continue fratture, ricomposizioni e ritorni.


Paolo Baldacci
Gerd Roos

La mostra di De Chirico si svolgerà a Palazzo Zabarella di Padova dal 20 gennaio al 27 maggio 2007. Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale.

lunedì, dicembre 18, 2006

Henry Cartier-Bresson a Milano dal 30 novembre al 25 marzo 2007


Mostra da non perdere allo spazio Forma a Milano: stampe contemporanee, stampe originali d'epoca, libri, opere d'arte e oggetti personali appertenuti all'artista...


Forse il migliore, forse no, di fatto il più famoso di tutti i fotografi del mondo. Ad Henry Cartier-Bresson - a Milano dal 30 novembre al 25 marzo 2007 - è dedicata la mostra "Henri Cartier-Bresson: di chi si tratta?".
Sono 200 le stampe contemporanee - tra queste alcune inedite - e 50 le stampe d'epoca originali esposte presso il Centro Internazionale di Fotografia Forma, P.zza Tito Lucrezio Caro 1, tel. 02.5811.8067.
Oltre alle foto anche documenti e disegni originali, film documentario sul fotografo e altri film realizzati da Cartier Bresson. La mostra è arricchita da una serie di opere d'arte raccolte personalmente dall'autore, da foto di famiglia e libri.
La mostra è stata preparata - dalla fondazione Cartier Bresson e dalla leggendaria agenzia fotografica Magnum Photos - quando Cartier Bresson era ancora in vita, quindi sotto la sua diretta supervisione.

Henri Cartier-Bresson - Biografia

Cartier Bresson nasce il 22 agosto 1908 a Chanteloup, a poche decine di chilometri da Parigi, da una famiglia della ricca borghesia.
Il giovane Henry è uno spirito curioso, che si interessa di pittura e di letteratura. Frequenta i surrealisti, poi parte per un lungo viaggio, un anno in Costa d'Avorio, nel 1931.
Cartier-Bresson compra una Leica e comincia a girovagare per la Francia, la Spagna, l'Italia e il Messico. Qui, nel '33 espone la sua prima mostra fotografica importante.
Nel 1935 l'avventura americana, l'amicizia con Paul Strand e una nuova passione: il cinema.
Cartier Bresson torna in Europa e lavora come assistente del grande regista Jean Renoir.
Poi la Guerra. L'artista partecipa alla Resistenza francese. Nel '47 fonda, assieme a Robert Capa e David Seymour l'agenzia Magnum.
Cartier Bresson muore a Parigi, a 95 anni, il 2 agosto 2004.

Di Cartier Bresson e della sua inseparabile Leica si è detto e scritto di tutto. Forse meno della cosa più importante: la sua insaziabile curiosità per le cose del mondo.
In fondo la macchina fotografica è soltanto un mezzo per comunicare emozioni.

Per quanti hanno sentito tanto parlare di lui ma ancora non lo conoscono "personalmente" la mostra di Milano è un'occasione da non perdere.


Orario
tutti i giorni dalle 10 alle 20
giovedì dalle 10 alle 22
chiuso il lunedì

Prezzo biglietto
Intero: 6,50 euro
Ridotto: 5 euro
Scuole: 3 euro


[Articolo tratto da www.dphoto.it]


«Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.»

«Le fotografie possono raggiungere l'eternità attraverso il momento.»

[Henry-Cartier Bresson]